Dolce e chiara è la notte e senza vento, e queta sovra i tetti e in mezzo agli orti posa la luna, e di lontan rivela serena ogni montagna...
G.Leopardi (La sera del dì di festa - 1820)
Dal terrazzo della residenza, ciò che più coinvolge in ogni stagione, è un comune stato di ebbrezza contemplativa; lo sguardo che si dilata dal paese alla campagna e, poco a poco, scivola sull'appennino, risale le alpi per poi tornare tra i colli, sul villaggio, sui tetti, in un'estasi sospesa, unificante della percezione del tempo; il presente e lo storico scomparso avvolti da una eco primordiale di campane che accarezza ricordi ed emozioni. Poi, al tramonto, visioni che cercano di forzare l'orizzonte dove, oltre le foschie della piana, fluttuano vaghi profili d'altrove, indeterminate sensazioni che veleggiando con le nubi si calano ad ombra tra i boschi, su torri e campanili, tra vigneti e coltivi, su un paesaggio che di notte si lascia pitturare dalle intuizioni dell'anima.
Proscenio alle balconate esedre Juvarriane che dal Castello assecondano i declivi del colle, la residenza, sottoposta recentemente ad un impegnativo intervento di restauro, volto a tutelare la solidità dell'impianto e a salvaguardare i preziosi affreschi mitologici e le decorazioni che adornano le soffittature dei salotti al piano primo e l'androne d'accesso al piano nobile, viene citata negli archivi catastali del XVIII Sec. come prima proprietà di Giacinto Magrelli, insigne Giureconsulto, che sul finire dello stesso secolo contribuì a finanziare la realizzazione della sovrastante Villa di delizie.
Al pian terreno: 4 ampi locali con volte a botte. Locale caldaia, lavanderia.
3 locali cantina in antro tufaceo. Pozzo. Intercapedine di isolamento dal terrapieno di contenimento. Doppia scala d'accesso ai livelli superiori.
Al primo piano: ingresso, 2 salotti affrescati, balcone, corridoio di disimpegno, servizi.
Al piano secondo: 2 camere, servizi.
Torretta belvedere con ampio terrazzo a solarium pavimentato, ideale per creare un bel giardino pensile.
Riscaldamento a metano.
Pregevole recupero delle pavimentazioni in cotto antico e di notevole impatto scenografico, la scala elicoidale in arenaria, di raccordo ai tre livelli.
Abitazione: mq 600 lordi.
Terrazzo: mq 170 lordi. |
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