Riportato negli Archivi diocesani come Convento dell'Ordine dei Servi di Maria, edificato sul Colle di Sant'Agata nella seconda metà del XVI sec. per volere dell'insigne teologo, matematico ed astronomo Padre Filippo Ferrari, primo Priore dell'Ordine dei Serviti, pur subendo nel corso dei secoli apporti architettonici, ancor oggi trasmette per l'imponenza del chiostro, le decorazioni e gli affreschi, l'immutato fascino dell'originario Venerabile Monastero.
L'ala monastica, a corte alberata, con basso fabbricato in corpo staccato, si articola su 2 livelli.
Al pian terreno: 7 vani recentemente controsoffittati per tutelare gli inserti decorativi. Servizi.
Al piano primo: 9 locali, servizi e torretta belvedere terrazzata.
La corte rurale, a cui s'accede dall'ampio portale carraio, è perimetralmente delimitata da un'ala residenziale con vani e servizi disposti sui 2 livelli e da un porticato a nudo tetto in mattoni a vista con sottostante stallaggio e magazzino.
La proprietà, che include 33.000 mq. di terreno a corpo fabbricato, ben si presta a varianti residenziali con insediamento di attività a reddito. |
| |
|
|